Fabio Battiato

Fabio Battiato, meglio conosciuto come il Presidente dell’Associazione, nasce, cresce, pasce in quel di Catania. Dopo il diploma linguistico si allontana dalla beneamata Catania e, per non sentirsi troppo spaesato, decide per trasferirsi in un’altra città anch’essa con un vulcano, dove studia una mezza dozzina di lingue orientali. Per non farsi mancare nulla, dopo la laurea trascorre un anno a Modena dove si masterizza – nel senso meno comune del termine –, ma capisce che il profondo nord non fa per lui. Pertanto, torna a Napoli anche a causa dell’inizio di un percorso dottorale che lo vedrà impegnato ben più del previsto, e dove per caso (“il caso non esiste” direbbe il M° Ugwei – il Maestro tartaruga di Kung Fu Panda), in contemporanea, incontra una persona che gli trasmette un virus insidiosissimo: la passione per l’Aikido. Da quel momento in poi non smetterà MAI più di praticarne la disciplina. Il 31 Dicembre 2008, l’allora Ministro dell’Istruzione (ebbene sì, avete letto bene: “ISTRUZIONE”) decide che il suo ruolo di tutor di facoltà non avesse senso nella prospettiva dello sforzo bellico e delle industrie italiane e decide di licenziare lui con un’altra trentina di colleghi che si disperdono nell’ambiente dopo l’uso. Dispersione, nell’accezione ebraica, che si traduce in un trasferimento in terra santa, nella Città Santa. Lì egli si sentiva come un pesce dentro l’acqua ma, ahilui, qualche tempo dopo rientra fra i fuochi dei due vulcani a lui cari. In questi anni peregrina principalmente nei principali paesi del Mediterraneo, ma avendo chiuso l’esperienza dottorale, decide di complicarsi la vita e si trasferisce a piedi del vulcano più grande dove dà inizio a una collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano di Catania, e fonda ciò che, solo nel 2014, sarà ufficialmente riconosciuto come il Kyokai Dojo. L’anno successivo crea, insieme ad un gruppo di amici, un’associazione con la quale realizzare i propri sogni: nasce così “il Paracadute”. La loro fonte di ispirazione era, ed è ancora, sempre e solo una: “fare qualcosa di buono per loro e per gli altri”, esattamente come disse don Alfio. Nel frattempo si diploma operatore Shiatsu, fonda un altro Dojo di Aikido a Giardini Naxos (lo “Aikikai Mediterraneo”), diventa professore di Filologia Semitica all’Università di Catania, collabora con due centri di accoglienza per minori non accompagnati e continua a fare le solite restanti tremila cosette. Ogni tanto prova a perdersi in giro per il mondo ma, ahinoi, ritrova sempre la strada di casa.


La strada è dura, ma lui, insieme ai suoi amici, lo sono ancora di più… e, insieme, sono ancora lì. E non hanno intenzione di andarsene.

 

Il resto del sito racconta – almeno in parte – chi sono e cosa fanno.

 

P.s.

Se avete intenzione di sbadigliare un po’, o di dargli un lavoro che sia più stabile di quello che ha,  leggetevi il suo CV.

CV Fabio Battiato